domenica 10 aprile 2016

Allenamento keniani: la "vecchia scuola".


   E' primavera... come ogni anno in questa stagione il numero di atleti della mia scuderia tende a crescere fino a minacciare il livello di guardia (sì, sono strano, non voglio sorpassare il numero di tot atleti, sono un artigiano e non un industriale) e quindi mi tocca fare dei post politicamente scorretti, fuori moda, rendermi antipatico per fare una pre-selezione dei candidati a entrare in scuderia, ahahah!
   M'è capitato di leggere quest'articolo, niente di che, uno dei tanti sui corridori keniani:

http://www.npr.org/2012/07/28/157503759/kenyan-runners-dash-to-olympic-gold-and-wealth

   In un epoca in cui in Italia siamo invasi dalle varie "fisse" sulle magnifiche e progressive sorti dell'uso smodato di mezzi e prodotti tecnologico-consumistici legati alla corsa, il direttore inglese di un training camp a Iten, Peter McHugh, ecco cosa ci dice:

"We are distracted enormously by heart rate monitors, by distance monitors, by very sophisticated gymnasiums, by taking blood tests, by measuring all sorts of things."

"Forget sports drinks and nutrition bars. Here they eat corn, beans, kale and an occasional steak."


   Mchugh si dichiara "old school"... e io con lui.

   Non voglio dire che tutti gli aiuti tecnologico-consumistici siano sempre inutili o dannosi, ma mi pare che in molti casi si oltrepassino i limiti dell'ECCESSO, al punto di dimenticare l'obiettivo fondamentale di CORRERE E CORRERE FORTE... e la cosa che mi colpisce è che ciò avviene soprattutto fra gli amatori e soprattutto fra quelli principianti e/o dalle prestazioni diciamo "acerbe". Pare quasi che circondandosi di un aura di "scientificità" alcuni cerchino di sopperire a una obiettiva debolezza prestativa... ma chissà che non sia anche proprio questo "scientismo" a limitare i miglioramenti...

   E così si mette in secondo piano l'Atletica Leggera al punto che secondo me dovrebbero fondare delle nuove federazioni di:

- Cuoretica Leggera (quelli in fissa col cardio)
- Cadenzetica Leggera (quelli in fissa con la cadenza)
- HRVetica Leggera (quelli che dormono col cardio per misurare l'HRV la mattina presto)
- Oscillazionetica Leggera (quelli in fissa con l'oscillazione verticale)
- Contattetica Leggera (quelli in fissa coi tempi di contatto al suolo)
- Bilancetica Leggera (quelli in fissa col bilanciare i tempi di contatto al suolo fra destro e sinistro)
- Derivetica Leggera (quelli in fissa con l'annulamento della deriva cardiaca)
- Mangetica Leggera (quelli in fissa con le diete)
- Avampiedica Leggera (quelli in fissa col non atterrare di tallone)
- Minimaletica Leggera (quelli in fissa col minimalismo)
- Sottetica Leggera (quelli in fissa ad atterrare sotto il centro di massa)
- Monitoretica Leggera (quelli che monitorano in tempo reale perfino il ritmo di caduta dei peli delle ascelle)
- Misuretica Leggera (quelli che misurano tutto in tempo reale)
- Appetica Leggera (quelli in fissa con le apps)

   P.s.: se volete diventare allenatori online di successo (con centinaia di atleti paganti) o bloggers di successo (con tanta pubblicità di aziende varie), NEI VOSTRI SITI E BLOGS DITE L'ESATTO CONTRARIO DELLE COSE CHE DICO IO, ahahah!



21 commenti:

  1. Io soffro moderatamente di cuoretica leggera perchè uso sempre il cardio. Le altre malattie non le ho.
    Ho individuato anche tesserati alle federazioni di scarpetica leggera (quelli che dicono che ad esempio con le cumulus x+1 corri meglio con le cumulus x)
    Poi l'abbigliamentetica ( portatori di gambali e abbigliamento comprimimuscoli)
    E infine l'integratoretica.

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    1. c'è pure la garetica leggera, la stravetica leggera...:)
      a livelli alti abbiamo la giovanetica leggera.

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  2. Fino a 9 mesi fa, non avevo nemmeno il cardio-gps. sicuramente ha una sua utilità informativa e alle volte per non strafare, però non rivaluto tutto solo perché sforo di qualche secondo o battito.
    Per correre forte, bisogna innanzitutto uscire a correre, poi correre con buon senso. Gran parte delle cose sono dettagli che vanno bene per un pro.
    prima della migliore gara di quest'anno mi son bevuto un paio di limoncini la sera prima (non una bottiglia eh), certo se fossi Farah non lo avrei fatto, ma gli scopi sono altri.
    Insomma prendiamo la corsa amatoriale nella giusta maniera
    Zedemel

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  3. Edoardo EastLondoner10 aprile 2016 22:31

    Cosa direbbe Steve Jones, che ancora detiene il record britannico di mezza maratona (credo), che beveva, fumava, e non usava mai l'orologio?

    Leggenda racconta che quando fece il record del mondo avesse un po' di sbornia della sera prima... Un mito!

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    1. si ho letto, un vero troglodita, ahah!
      però, porca pupazza, almeno in gara l'orologio se lo poteva mettere... magari non falliva di UN SECONDO il wr in maratona: fece 2h07'13 mentre era 2h07'12 di lopes.

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  4. Issue is....most of these guys train alone.
    Have them train in their long - easy run in a group
    Possibly a MIXED group
    This will fix everything. They will start focusing on pussies, and they will forget about pace, cadence, HR and so on

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    1. sometimes i think you are my alter ego: my bad ego :)

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  5. A quando un post sulla moda del momento? Il natural running!!!!

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    1. quello è uno dei miei cavalli di battaglia! correre col ciufolo di fuori, ahah!
      su certi forum ne abbiamo dibattuto a stufo, so' stato pure bannato a causa dei "naturisti".

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    2. comunque se vai nei miei articoli etichetta "biomeccanica" vedi che di certi aspetti tecnici e antropologici del "natural" ne ho già parlato.
      ma ne parlerò ancora...

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    1. mannaggia! me so' scordato! potrai mai perdonarmi? ahah!

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  7. Sono TOTALMENTE d'accordo con te!
    Ed il fatto che la mia idea combaci con quella di un allenatore esperto e molto valido come te un po' mi rinfranca.
    Sto preparando una articolo proprio su quello che hai perfettamente sintetizzato, mi farebbe piacere avere un tuo parere quando sarà pronto!

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    1. ah, naturalmente anche io ho le mie piccole fisse, ma qualcosa puoi concedermela ;)

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    2. poi linkamelo... e magari blogrolliamoci.
      sul piano individuale ognuno può avere tutte le fisse che vuole. il problema è quando da gusti personali si passa a ideologie-religioni da propagandare a tutti come pietre filosofali.

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    3. da mo che sei blogrollato sul mio blog ;)

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    4. allora, naturalmente è un post molto grossolano, su un discorso però che con il tempo vorrei approfondire, sono davvero curioso di una tua opinione, grazie!!!!

      http://www.stefanolacara.com/2016/04/emo-training.html

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    5. concordo quasi totalmente!
      "quasi": basta che non ripetiamo lo stesso errore assolutizzando la sensazione... a volte anche lei sbaglia. ad esempio, subito dopo aver fatto un PB ti senti invincibile e giù con allenamenti mostruosi e altre gare a palla... ERRORE.
      insomma, possiamo monitorare più o meno, possiamo usare più o meno strumenti (io voto per il meno)... l'importante è che tutto poi venga organizzato da una RAGIONE supportata da:
      - schemi logici puri (liberi da ideologie)
      - capacità di leggere l'esperienza
      le persone che in italia oggi hanno queste capacità sono "diversamente maggioritarie", ahahah!
      comunque, come ho accennato anch'io, è vero in alcuni casi che il troppo monitorare ti frena.

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