domenica 13 marzo 2016

Allenamento: filosofia cardiocentrica 2 (fondo veloce)


   Riprendiamo il discorso iniziato nel precedente articolo, nel quale mostravo le assurdità che derivano dall'applicare, nel fondo lento, la stessa percentuale della FCmax su due stleti di egual valore ma con differente FCmax.

   Si legge spesso in giro che "il fondo veloce va fatto al 92% della FCmax", assumendo come fondo veloce una corsa continua alla velocità corrispondente circa alla Soglia ANaerobica.
   Ho avuto molti atleti che conoscono sia la propria FCmax che la SAN, ebbene rilevano una SAN tra l'88.8% e il 94.1%... e OVVIAMENTE (perchè "ovviamente"?) hanno una percentuale maggiore proprio quelli con FCmax minore.

   Dice "vabbè, ma il 92% è un valido valore medio!"... ma come, non volevate allenarvi col cardio per aumentare la precisione e l'efficienza? E poi scusate, se vado da un agenzia a prenotarmi una vacanza al mare con opzioni Versilia o Romagna e quelli mi mandano sul Monte Cimone perchè "mediamente" sta fra Tirreno e Adriatico, io come minimo prendo una tanica di benzina e dò fuoco all'agenzia, ahah!

   Ma veniamo agli atleti-cavia del precedente articolo. Hanno una SAN entrambi a 3'30/km e in allenamento ci corrono dei fondi veloci di 6-8km, ma Atleta1 al 90% della FCmax mentre Atleta2 al 94%.
   Secondo il vangelo cardiocentrista "sbagliano" e quindi:

- Atleta1 dovrebbe aumentare del 2%, che corrisponde a 3.6bpm che corrispondono ad un aumento di passo di 11"/km
- Atleta2 dovrebbe diminuire del 2% che corrisponde a 3.2bpm che corrispondono ad una diminuzione di passo di 10"/km.

   Quindi Atleta2 dovrebbe correre il fondo veloce a 3'40... ma per lui è il passo della maratona ed è abituato a correrci in allenamento per 20-25km...
   Atleta1 dovrebbe correre il fondo veloce a 3'19... ma lui è il passo di un 5000m in pista, come potrebbe farci un fondo veloce di 6-8km in allenamento?????

    Ecco mostrato nuovamente come A UNA STESSA PERCENTUALE POSSONO CORRISPONDERE LIVELLI DI SFORZO E SIGNIFICATI FISIOLOGICI MOLTO DIVERSI DA ATLETA AD ATLETA... da cui si deduce che il sogno cardiocentrista di legare in modo preciso UNO sforzo a UNA percentuale valida erga omnes è un FALLIMENTO EPOCALE.

   Per salvare in corner la baracca cosa si potrebbe fare? Stabilire delle "zone di tolleranza"? Ma allora si perde qualsiasi precisione, una zona ampia 5% significa 10bpm e 30"/km!!!
   Ne riparleremo nel prossimo articolo...






15 commenti:

  1. Eh! Sempre se assumiamo per assunto che il cardio funzioni bene ahahaha

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    1. dici che sono inaffidabili?

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    2. Si può provare che siano poco attendibili. Quindi già devi inserire uno scarto di errore % dello strumento, più inserire la % per il lavoro che devi fare riferito ad una FCmax che non puoi misurare ma solo ipotizzare...diciamo che se lo usi con intelligenza puoi avere dei riferimenti, se lo usi come must, non so che ci puoi cavare.

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    3. io ho sempre sospettato che sopravvaluti le Fc, un po' come il gps spesso sopravvaluta le distanze.

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    4. A volte sballano di brutto nel senso che possono non segnare o dare numeri spropositati, magari per interferenze o altro.
      Spero che in condizioni normali facciano il loro, in fondo devono moltiplicare un impulso per un'unità di tempo, una roba piuttosto banale.
      Zedemel

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    5. Il Polar, quando le batterie sono in buono stato, può sballare di pochi secondi, massimo 10 secondi, più che altro a inizio allenamento, poi funziona come un treno, a meno che non ci siano tralicci della luce, comunque lo sballamento dura poco e non incide a livello di frequenza cardiaca media.
      Per quanto riguarda il Garmin, al contrario, lo trovo perfettamente funzionante, nel display, non ricordo di aver mai visto, valori sballati, neppure per pochi secondi

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    6. eh, ma se ci fosse un errore di fondo (anche apparentemente minimo) che agisce sempre, come fai ad accorgertene?

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    7. certo non puoi accorgertene, ma mi pare talmente semplice come logica, significa rilevare il tempo tra 2 battute e moltiplicarlo per 60.
      Il GPS è già qualcosa di più complesso, a livello di calcoli, logiche etc.
      Zedemel

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    8. Ho 2 frequenzimetri: il Polar ed il Garmin, le frequenze cardiache medie rilevate sono simili, per non dire uguali, mentre le frequenze massime le ho trovate leggermente più alte col Garmin, ma magari era una casualità, cioè il giorno ho avuto effettivamente le Fc max più alte. Di conseguenza non penso che due strumenti diversi abbiano sempre un errore di fondo anche minimo

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    9. Non ci perdere tempo....hanno errori di base, se hai dimestichezza con strumenti di rilevazione di un qualsiasi parametro fisico sia essa corrente elettrica, magnetismo, ecc ecc portano una deviazione standard. Poi per il cardio, prova a staccare e riattaccare sulla pelle i sensori e vedi sul display con quale delay segnala la variazione. Variazione che non percepisce e restituisce nell'immediato, mi spieghi come fai a fare una rilevazione media di una media di impulsi rilevati? Attaccati un holter e vedi che a riposo cardio e holter ti restituiscono stessi valori, appena sali con i battiti poi comincia il cardio ad andare in deriva. extra sistole, aritmie ecc, come le livella il cardio? Filtri...che puliscono l'onda. Io non ci sbatterei troppo la testa nell'allenarsi col cardio.

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  2. I valori medi servono solo ai principianti per evitare errori molto grossolani, tipo correre a perdifiato da subito o correre troppo blandi. Diciamo un punto di riferimento su cui poi aggiustare il tiro. Ma il tiro lo aggiusti o con la propria sensibilità o con quella di un allenatore.

    Zedemel

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    1. come accordo sindacale, sottoscrivo :)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Sottoscrivo anch'io.
      Non ho mai indossato un cardio e molto probabilmente non lo farò in futuro, ma l'oggetto e la sua filosofia non vanno demonizzati per una larga fetta di podisti principianti e più in generale per gli amanti del fitness. Certo che gente che corre i 10km in meno di 35' è improbabile che abbia bisogno di misurare i bpm per capire il suo livello di sforzo....

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    4. io se qualcuno dei miei lo vuole usare non sono contrario. fatti suoi. a volte a questi consiglio però di svincolarsi ogni tanto dai mezzi tecnologici, rilassare la mente.

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