mercoledì 13 dicembre 2017

Evan Jager, allenamento e alimentazione


   Dopo la Flanagan, vediamo un altro campionissimo del gruppo di Jerry Schumacher. 
   Anche qui si tratta di un periodo "off" lontano dalle gare (novembre). Il chilometraggio è importante per un siepista (e certamente lo incrementa nei mesi successivi), notiamo il lungo di due ore e i ritmi molto tranquilli delle corse lente. Viene fatto un mantenimento dell'intensità con prove sul miglio e sui 200m, tale e quale alla Flanagan. Le sedute di corsa sono nove e tre quelle in palestra.     Sostanzialmente direi che la struttura della tabella è uguale a quella della Flanagan, uniche differenze nel numero e volume delle sedute. Anche Jager pare "polarizzato" ma in misura minore rispetto alla Flanagan.

http://weareeaton.com/evan-jager/

   Per quanto riguarda l'alimentazione, non vedo cose speciali a parte qualche barretta subito dopo l'allenamento; nessuna ossessione ideologica, è molto varia e non si fa mancare niente: caffè, bistecche, panini, insalatone, frutta, ravioli, pizza, torta, gelato, patatine e vino.

   Qui traduco la tabella:

70' (4'05) + 75' core
35' (4'20)

25' + 7x1600 rec.1'30 + 15'

70' (4'10) + 60' core

25' + 2x8x200 + 15'
50' treadmill

70' (3'56) + 60' core

2h lungo

70' (4'09)

P.s.: ma perchè gli italiani si vergognano a correre a torso nudo?






56 commenti:

  1. Leggevo ultimamente che è una costante nel gruppo Schumacher l'alto chilometraggio e i lavori sulla stabilità.
    Ti risulta l'utilizzo delle salite corte il giorno dopo un lavoro di ripetute?(vorrei mettere il link ma non trovo più..se mi ricordo aggiungo).
    Sulla dieta penso che (avevi già commentato da qualche parte) i professionisti si fanno meno fisse che gli amatori, sicuramente saranno seguiti da qualche figura che sa il da farsi, ma alla fine i junkfoods piacciono a tutti :))
    Come in tutte le diete, in ogni caso, sono le quantità che contano, peccato che, come spesso accade, non venga specificato il quantitativo; gnocchi alle patate dolci, okay ma quanti 50g? 2kg? Cmq mangiando molti cibi "grassi" i carbo saranno pochi(in g.) perché sennò con le palle che corri a torso nudo!! ;)
    Ti ho anche risposto al ps, abbiamo la panza!
    Marco L.

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  2. Io in estate in pista o al mare corro a torso nudo con fascia cardio. :-) Sia la Flanagan che Jager sono "polarizzati" lontano dall'obbiettivo. Vicino all'evento quanto diminuisce la polarizzazione? E i volumi?

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  3. Altro bel corridore... https://www.youtube.com/watch?v=3cNc7yJ-InM
    Io sono molto meno bello e veloce di lui, ma corro spesso a torso nudo in estate

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  4. Non so Luc se tu hai la stessa impressione, ma Jager mi dà sempre la sensazione che difetti di forza nel passaggio delle barriere.
    Alberto - spiritolibero

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    1. Secondo me è "costretto" a forzare nella parte ostacolistica per compensare ciò che difetta verso i keniani nella corsa. Sempre Canova diceva che i keniani, si è vero saltano da far schifo, ma hanno verificato che guardando i metri tra l'appena prima e l'appena dopo l'ostacolo, risultano più veloci degli altri.
      Zedemel

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  5. E non provare a stare a torso nudo a bordo pista durante una manifestazione. Arriva il giudice incazzato e ti squalifica.
    Ma possibili tutte queste corse sopra ai 4/km?

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    1. Batti e ribatti c'è sempre qualcuno che si meraviglia almeno un pò delle corse sopra i 4' per gli atleti top:-)

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    2. Mi meraviglio perché sento da altri (Canova) una cosa diversa
      https://youtu.be/9GUSaDQgeZg
      (Al minuto 25'. Ed in quel caso parla di maratoneti e non siepisti)

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    3. canova qui sbaglia. canova non è dio. anche i suoi vanno a 4 o anche più lento.

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. No no, ma infatti, non ho preconcetti, era solo per capire se queste sono velocità che anche altri grandi atleti tengono nei lenti.
      Cmq attento Luc, nominare il nome di Canova invano é peccato! :-)

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    6. e ti dirò di più: nel suo allenamento per i pistaroli c'è qualcosa che non va, da molti anni falliscono in olimpiadi e mondiali.

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    7. Canova fa un discorso bello lungo :-)) se non l'ho interpretato male, ad un certo punto dice che passi così lenti sono inutili ma in riferimento alle velocità da tenere poi in gara. Gente che va a 3'/km e deve fare cose molto specifiche per farla a 2'58"/km, non sono i lenti a 3'45"-4'/km che gli fan limare quei due secondi.
      Zedemel

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    8. è illogico.
      mettiamo uno che fa la maratona a 3 con 200km/sett, di cui 60 di lavori (lungo incluso) e 140 cl.
      se gli tagliamo per mesi o anni la cl a 50km la prossima maratona andrà ancora a 3? non credo proprio!
      questo PROVA che la cl è uno dei componenti essenziali.

      cioè, l'errore logico è che lui dà per scontati i volumi di 140km di cl, ma è errato logicamente impostare così i confronti.

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    9. Sono d'accordo, è illogico se estrapolato dal contesto, preso nella sua ora di discorso, torna quello che vuole dire o almeno io l'ho interpretata così, magari qualche allenatore lo prende letterale e si mette a far fare 60km a settimana ai suoi :-)
      Ciò che lui dice é nel discorso di estendere il volume dell'intensità, non il volume e non l'intensità, e parla dell'europeo e dell'africano che se gli dici domani fai 1h a 3'/km, l'europeo dice "non ce la faccio" e imposta un'ora a 3'20", l'africano dice "non ce la faccio" e parte a 3'/km fin dove riesce ad arrivare. Poi parla pure dei kilometraggi, sostanzialmente è una provocazione per dire che per un top atleta sono meglio 180-200km modulati bene che dei 300-400km come i jappi, che ti portano solo a consumarti.
      Zedemel

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    10. Corsaro non ho capito cosa hai risposto? :)
      Marco L.

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    11. Sarà...ma i tempi medi dei jap nelle gare medio lunghe sono da invidia, quindi tanto male non si allenano.

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    12. io penso che bisogna stare attenti a ciò che si dice, bisogna essere molto PRECISI perchè se no, specie in italia, è facile che ti fraintendano nel senso che a loro piace.
      in italia interpretano volentieri che i volumi sono inutili e che la cl fa male, e questo è uno dei problemi principali.

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    13. il settore tecnico di triathlon invece si sta spostando molto in questa direzione, suggerendo di cominciare ad aumentare sensibilmente i volumi anche 8e soprattutto) per i più giovani

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    14. parlo per quanto riguarda la corsa naturalmente... per il nuoto il rischio potrebbe essere il contrario ad esempio

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    15. in fidal invece ci arriveranno fra 20 anni... forse.

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  6. non si vergognano...in molti casi è vietato nei campi. Però sono quelle regole che sento dire ma non trovo scritte.

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    1. ma nei parchi non è vietato! ihihih!

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  7. P.S. In pista si corre con canottiera! Punto.

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    1. gli americani li facciamo arrestare?

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    2. No. Li facciamo correre in America...:)

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    3. Concordo con Francesco. La cultura sportiva è diversa, perché nell'impianto medio italiano non ci sono solo atleti, ma anche semplici iscritti per bruciare le calorie. Poi, se le gare si fanno in canottiera, tanto vale allenarsi in canottiera.

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  8. 75' di core mi viene male solo a pensarci
    Cmq si vede che è un periodo lontano dalle gare perché mi sembra un'alimentazione un po' strana. Da un lato sembra che mangi poco (insalate), dalla'altro che mangi male (tanti panini-toast-burrito e patatine) come se lavorasse in ufficio e avesse poco tempo

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    1. le insalate però sono sempre pesanti... ad esempio la "lopez": cavolo, quinoa, mela, patata, feta, salmone.

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  9. In questi programmi manca tutta la parte di tecnica di forza la velocità , li ho visti lavorare a San Moritz altro che solo corsa , soprattutto jager che ha una efficienza di corsa spettacolare ...

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    1. beh, questo è novembre, di "velocità" fa solo un mantenimento con quei 200. lo dice nell'articolo che la tabella non riflette le fasi di "hard training".
      ci sono 3 sedute "core" che non specifica ma probabilmente non cura solo il core.

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  10. Credo che nei mesi avanti aumenterà il ritmo dei fondi, altrimenti è inspiegabile. Comunque è da tenere conto che un atleta di livello mondiale ha l'appuntamento principale ad agosto per cui novembre ci sta che si risparmi. Il lungo di 2h mi sembra un'esagerazione. Non ho capito che intendete per "polarizzazione".

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    1. Per allenamento polarizzato si intende un piano di allenamento che accanto ad allenamenti molto intensi affianca allenamenti a ritmi veramente lenti. Cioè un piano in cui siano appunto presenti allenamenti polari, ossia che si pongono ai poli l'uno dell'altro

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    2. è inspiegabile cosa?
      e se gebre in fase intensiva facesse i lenti a 4'10 cosa diresti?
      2h anche a me sembrano tante, ma parecchia gente forte le fa, perfino 1500isti.
      "polarizzato" significa estremizzare la forbice delle velocità, molti km a velocità molto basse e pochi km a velocità molto alte.

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    3. Direi che in fase intensiva ha bisogno di fare defatigamento, o come diceva il mio ex-allenatore, "corsa di rigenerazione". Però, se permetti, per uno come me che si allena da 3 a 5 volte a settimana, è un'occasione sprecata per una seduta allenante.

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    4. stipendio,
      la tua cl quanto dista dal ritmo 10k in sec/km?

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    5. Vero, 3 allenamenti: medio,lungo e ripetute. Altri giorni riposo, parliamo tra amatori (jager è un altro livello, quindi non facciamo paragoni), quanto pensi di migliorare così? perchè scrivevi di allenarsi quindi avrai obiettivi, o no?
      Marco L.

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    6. 3 allenamenti a settimana e il resto niente, è ovvio che uno ci inserirà qualcosa di intenso, ma oltre si fa della corsa lenta.
      Può cambiare la personalizzazione, la ricetta, la tempistica, ma alla fine anche i campioni (vedi Sondre Moen) fanno quei 2-3 lavori a settimana, per il resto... corrono.
      L'amatore ha da trovare una compatibilità coi tempi a disposizione per allenarsi, ma avendone facoltà, ha più senso che corra di più rispetto a guardare al secondo spaccato della ripetuta.
      Zedemel

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    7. 3 lavori a settimana un amatore non li regge (famiglia,lavoro altri cazzi...), i professionisti si, è il loro lavoro.
      volume corretto e qualità nei momenti giusti risulta essere il giusto mix tra gli amatori. Ovvio c'è bisogno di un allenatore super mega iper bravo tipo il Corsaro :) ahahah!!!
      Personalmente dovessi correre solo 3 giorni cambierei attività.
      Marco L.

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    8. :-) non siamo drastici, ci sono anche 4 giorni di riposo, 3 uscite uno può fare un 40ina di km, ovviamente non tutti e 40 tirati al loro interno.
      Zedemel

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    9. X Corsaro. Una trentina di secondi rispetto al 10000. Sono un tremilista.

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    10. per me è eccessivamente veloce.

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    11. Ho provato, mi è andata bene. Meglio di quando trascinavo la carcassa, tra un lavoro di qualità e l'altro. Ovviamente i 30" di gap sono tali finché corro 9 km; se corro un'ora, si aumenta, anche sopra i 35".

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    12. dovrei sapere tutta la tua situazione... età, chilometraggio medio settimanale e passo su:
      3000
      10000
      medio (quanti km?)
      lento (quanti km?)

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    13. 3000 in 8'35" exploit, 8'43" in forma; 10000 a 3'13"/km exploit, 3'16"/km in forma; medio 9 km vedi sopra; lento poche volte l'anno, soprattutto d'estate, quando sono cotto.

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    14. quindi il 9km lo chiami medio, non è un lento (e siamo d'accordo)... e i lenti non li fai quasi mai.
      il tuo scarto di passo 3-10k è enorme per un mezzofondista prolungato, 21" contro una media di 11".
      sei poco efficiente sui 10k, certamente a causa dello scarso chilometraggio, che poi è collegato al fatto che lenti non ne fai.
      è una strategia tipica italiana degli ultimi 20 anni (minimizzare km, massimizzare intensità) che amio avviso può funzionare per qualcuno e per pochi anni.
      per la maggioranza e a lungo termine non funziona ed è pure pericolosa in termini infortunistici.
      i nostri mezzofondisti veloci vengono tutti allenati così, a 1'48-1'50 ci arrivano (i più talentuosi) ma poi si bloccano. o si sfasciano.
      ma quanti anni hai?

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    15. @Stipedioperttutti
      Complimenti intanto per i personali. Per il resto, ti consiglio di ascoltare attentamente i consigli del Corsaro... è come il metano, ti dà una mano. Chi se la ricorda la pubblicità? :)))
      9km di medio sono troppo pochi per supportare 5.000 e 10.000. Ti mancano anche le corse lente che, inserite in piano generale di allenamento unite a medi-fartlek-ripetute, servono eccome per varie ragioni (rigenerazione, aumento del chilometraggio generale, capillarizzazione ecc. ecc.) Provare per credere! ;)

      Buon Natale atleti e mister! :)
      Alberto - spiritolibero forumcorsa


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    16. 38 anni. Ti leggevo con interesse su Atleticanet, dove scrivevo anch'io. Anch'io temo che possa esserci un'associazione ai metodi di allenamento, ultimamente, infatti, ho modificato questi continui ritmi soglia in allunghi durante il fondo. E come immaginavo, appena cambi un po', trovi riscontro. Quest'anno ho sofferto un po' di più. Dovrò inventare qualcos'altro. Avevo in mente di ritornare ad allenarmi come uno juniores, poi il tendine non mi è più guarito e mi sono operato. Ora sono fermo e cercherò di salvare il salvabile.

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    17. Anonimo, sui 5000 non ci ho mai puntato. Da master ho raccolto proficuamente sui 1500.

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    18. posso chiederti qual'era il tuo nick su anet?

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    19. Vadostrash Inandomi e non so se fosse lì che poi ho scritto con Mistrà Shinavo.

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  12. Zedemel, se sono 3 lavori come fanno a non essere tirati? un medio(veloce o lento),ripetute o tempo in soglia e rip molto veloci, quanto pensi possa reggere un amatore con questi 3 tipi ogni settimana (chiamali e mettili come vuoi,tanto questi sono). Puoi usarli per un determinato periodo ma non per tutto l'anno sennò o decadi o ti spacchi (esperienza personale).A mio parare l'amatore necessita di + recupero e quindi di allungare il tempo fra 2 lavori di qualità, e non meno come si sente dire, da qui la mia idea e pensiero che un amatore nei giorni easy dovrebbe correre molto piano per compensare il mancato recupero dovuto dalle varie attività principali della giornata. Se corri meno, i lenti devo essere più veloci...per me è sbagliato e ci sono molti master che dimostrano.
    Marco L.
    Buone feste a tutti! :)

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    1. @Marco
      Ma io infatti sono d'accordo.
      Però si ipotizzava di un amatore che può correre tre volte alla settimana e basta. Un lungo può essere progressivo, nelle ripetute o nelle variazioni, ci sono anche le parti di recupero e risc/def, un allenamento con dei lavori non significa fare tutti i km a canna ;-).
      Però concordo che se le uscite settimanali aumentano, e metti anche l'età dell'amatore, siano più sostenibili i due lavori a settimana.
      Zedemel

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